Antiscoop. Piccole donne fanno informazione (e i grandi si interrogano)

di Luisanna Benfatto

FERRARA – Negli ultimi anni in Italia sono nati 1200 tra festival e manifestazioni culturali. A Ferrara si è svolto quello della rivista Internazionale che chiama a sé giornalisti provenienti da 23 paesi: dall’inviato di guerra dell’Independent Robert Fisk, alla guest star dell’edizione di quest’anno la giornalista del Washington Post e premio Pulitzer Dana Priest, a Hu Shuli, cinese, direttrice di Century Weekly.

Ma accanto alle penne prestigiose ci sono Marta, Francesca, Amalia, Celeste, Sofia, Zoe, piccole donne dai sette ai dieci anni che sono state coinvolte nella produzione di un giornale mondiale illustrato. Teresa Sdralevich, illustratrice di Internazionale, ha avuto a disposizione una comunità di 18 bambini (all’appello hanno aderito solo 5 maschietti) per creare in una mattinata un “laboratorio antiscoop”. In poco più di tre ore la squadra di giornalisti in erba hanno “fatto cucina” sfornando un vero giornale. Hanno preparato testata e colophon e disegnato le storie –vere- che abitualmente vengono ignorate dai grandi media e che Teresa aveva selezionato per loro online.

Dal record mondiale dei baci rubati, che si è svolto in Slovacchia, al lancio di un nuovo cartone in 3D di Al Jazeera, alla scoperta di un pozzo di petrolio nella Repubblica Domenicana al problema della spazzatura in Armenia.
Un tratto di pennarello nero e dieci righe con la notizia ecco “Antiscoop”. Mentre i seguaci di Geronimo Stilton,-noto personaggio di libri per ragazzi ed editore dell’Eco del roditore di Topazia- lavoravano, i veri giornalisti cercavano di dare un senso a una professione che mai come ora, soprattutto in Italia, vive un periodo particolarmente difficile.

In pochi giorni il direttore della testata Libero, Maurizio Belpietro, è stato oggetto di un attentato, e un altro direttore, Ferruccio de Bortoli, de il Corriere della Sera, ha scritto una lettera dai torni molto duri nei confronti dei suoi giornalisti, denunciandone la resistenza al cambiamento in momenti difficili per le casse degli editori. Ma quale svolta, quale cambiamento di rotta (o forse piattaforma?) quale formula devono scoprire i quotidiani per sopravvivere?

Se lo sono chiesti sempre a Ferrara in piazza Estense, a pochi passi dalla biblioteca dove i bambini “nativi digitali” creavano Antiscoop, il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro, Luca Sofri de Il Post e Oliver Reichenstein, fondatore di una web agency che si occupa di dare una seconda vita online ai giornali. Le risposte? Sparse e aneddotiche, basate sul “è impossibile prevedere il futuro” e sul “sarà diverso dal passato”. Reichenstein, che vive in Giappone, ha detto che i giornali di carta diventeranno come i cavalli. Una volta servivano per vivere e muoversi, oggi sono (in occidente) uno svago da week end, o addirittura uno sfizio. E ancora: alcune riviste giapponesi di moda stanno infatti aumentando le vendite offrendo collaterali di lusso: borse firmate ed esclusive vendute a 60 euro in edicola con dentro… il giornale.

Luca Sofri, che lo scorso aprile, ha lanciato il giornale solo online Il Post, sostenitore della forza della rete libera ha distribuito ai partecipanti sulla carta stampata una selezione di notizie. De Mauro ha citato come il vecchio business model delle vendite delle copie di carta, sostengano ancora Internazionale, che guadagna lettori. In mezzo, critiche alla TV spazzatura (applausi dal pubblico) e intenso dibattito su chi debba sostenere economicamente la produzione di informazione, se “un ricco che voglia fare cultura” (Sofri) o il mercato (De Mauro).

Ma la parola che si è sentita ripetere di più è forse “pubblico di riferimento”, che si vuole sempre intelligente e influente. Basterà a sostenere il sistema-giornali?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: Il Sole 24 Ore – Pubblicato il 3 Ottobre 2010

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: